BLOCCO DEL TRAFFICO INADEGUATO, FA SOLO DANNI A COMMERCIANTI E ARTIGIANI. SULLA CONTAMINAZIONE DA PCB TUTTO TACE.

aridatece bencivengaIl blocco del traffico, anche totale, deve essere accompagnato da un potenziamento e da politiche che incentivino il trasporto pubblico locale fino ad arrivare alla gratuità nei periodi di blocco. Non è possibile ad oggi pensare ad una strategia di trasporti pubblici agevolati ed efficienti perchè abbiamo già da tempo svenduto ATC gettandola nel calderone di Umbria Mobilità, poi privatizzata nel silenzio complice di quasi tutte le forze politiche di maggioranza ed opposizione.
Esposti, interrogazioni parlamentari, denunce, eventi, non sono serviti a nulla, alla fine il piano Lorenzetti è andato in porto, con Bus Italia, che dopo averci privato della nostra azienda pubblica di trasporti, ne ha aumentato le tariffe e tagliato le corse, come ampiamente previsto dal M5S.
Ma c’è la soluzione ad ogni male: la navetta di Umbria Mobilità, trenino di natale, che porta a spasso per il centro alla modica cifra di 2,50 euro a persona (secondo bambino gratis) risolvendo tutti i problemi di mobilità del fantomatico Centro Commerciale Naturale Urbano inventato dalla casta.

Poi invece che autobus gratis abbiamo il car pooling della settimana.
Oggi per osteggiare l’inquinamento atmosferico da Pm10 non potranno circolare le auto da euro 0 ad euro 3 ed altri tipi di veicoli, almeno che ( e qui sta la novità ) non abbiano a bordo almeno tre persone, o due ( a seconda dell'omologazione del veicolo ).
Solo specchietti per le allodole per ambientalisti di facciata, come il car pooling de nojandri nato per essere l'ennesimo fallimento vista la risibile promozione che l'amministrazione sta centellinando per questa iniziativa.
E qui arriviamo al mistero del terzo passante. Per accompagnare il terzo viaggiatore una volta portato a destinazione per ripartire c’è solo una soluzione! Cooptare qualche passante per poter ripartire con il mezzo in una sorta di comica fantozziana.
Non basta l’esotismo di un termine inglese, come forse crede l’assessore all’ambiente Giacchetti, a fare delle politiche reali sull'ambiente.
Decisamente meglio l’ex assessore Bencivenga che con i suoi “ora chiedo al tecnico” e “non lo sò” conteneva di molto le nostre aspettative.

Senza una volontà politica concreta per promuovere e costruire un vero Centro Commerciale Urbano avremo sempre commercianti ostili alle misure volte alla tutela della salute pubblica.
Per anni si è cercato di favorire solo grandi centri commerciali, ma il centro non diventerà “Terni, porta del made in Umbria” se non si investe su infrastrutture, trasporto pubblico, comunicazione mirata, servizi, decoro urbano, marketing unitario ed un unico vero brand in grado di competere sul mercato, la ZTL e le misure anti-traffico, verranno viste sempre con ostilità dai cittadini.
Ora che le misure volte ad abbattere l’inquinamento da traffico veicolare, tra l’altro imposto dalla legge pena salate sanzioni, sono state fatte seppur in malo modo un quesito rimane in sospeso: a quando le misure urgenti volte a tutelare la salute pubblica dalla ben più grave contaminazione da PCB che attraversa la conca da una parte all’altra?
Su questo silenzio tombale.

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