DE LUCA M5S: PER IL COMUNE, TERNI E’ AREA DI CRISI COMPLESSA DA SETTEMBRE. IL SINDACO RENDA CONTO DELLO STATO DI AVANZAMENTO DELL’ITER. ATTO PD INUTILE.

10390428 1545391792359135 2370599673181320209 n


Il 15 dicembre è in programma un consiglio comunale aperto con oggetto “Area di Crisi Complessa”. La seduta è stata convocata al fine di discutere un atto presentato dal Partito Democratico, firmato dall’area FIOM del Consiglio, con oggetto “ATTO D'INDIRIZZO AREA DI CRISI COMPLESSA”.

Peccato che la delibera di Consiglio Comunale n°84 del 18 settembre, impegna già il Sindaco e la Giunta “ad attivare i competenti organi in merito alle procedure per l’istituzione e il finanziamento dell’area di crisi complessa Terni-Narni, già precedentemente approvata in sede di consiglio regionale, richiedendo l’implementazione di strutture di controllo sulla trasparenza, l’efficienza e sull’utilizzo dei fondi” e “ad aprire un tavolo tecnico in Consiglio comunale, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, al fine di sviluppare e condividere proposte in merito della predetta area di crisi complessa.” L’atto presentato dal M5S è stato votato da Paolo Crescimbeni, Enrico Melasecche e Silvano Ricci, il Partito Democratico invece ha preferito astenersi.

Quello che ci chiediamo è che cosa ha fatto il Sindaco in questi due mesi per perseguire questa strada? Quali sono state le azioni messe in atto nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico unico soggetto titolato a dare vita a questo percorso? 
L’atto del Consigliere Cavicchioli è puramente strumentale. E’ evidente che c’è bisogno di mettere una pezza alla totale assenza di investimenti da parte del governo e di Thyssen Krupp, sufficienti a malapena per le manutenzioni, e che in ogni caso va impedito che l’atto, non approvato dal PD, possa costituire in futuro un riconoscimento di merito verso i ragazzi del M5S.

E’ giunto il momento di iniziare a parlare di come e che cosa si vuole fare attraverso questo strumento. Di parlare di una visione per il nuovo sviluppo economico della città all’insegna della trasparenza attraverso un vero e proprio processo costituente, partecipato da tutte le forze della città. Questo seguendo quattro grandi direttrici costituite da: compatibilità ambientale; rimozione degli ostacoli che impediscono la competitività delle imprese ternane, sviluppando soluzioni che pongano il nostro territorio come avanguardia per il paese; innovazione e ricerca a chilometro zero; semplificazione dei servizi e burocrazia zero. O si fanno queste riforme cogliendo questa opportunità oppure la nostra città è destinata ad un lento e inesorabile declino, assistito da una politica capace solo di guardare alle prossime elezioni.

Ultime da Beppegrillo.it

Ultime da Beppegrillo.it

Comunicati Comune di Terni

Comune di Terni

Ultime dal Parlamento

Ultime dal Parlamento

Menu Principale