RISOLUZIONE M5S PER NUOVO TAVOLO SU ACCIAIERIE AST

ciprini intROMA, 16 ottobre 2014 - I deputati del Movimento 5 Stelle hanno presentato una risoluzione in Commissione Lavoro, a prima firma Ciprini, per chiedere con urgenza al governo la riattivazione di un tavolo di confronto tra esecutivo, Regione, azienda e lavoratori per risolvere al più presto la vicenda AST di Terni.
“Le ripercussioni di carattere economico, sociale e occupazionale della vicenda rischiano di provocare un effetto depressivo per l’intera regione Umbria e l'industria siderurgica italiana”, spiegano gli eletti pentastellati a Montecitorio.
“La nostra posizione è stata chiara sin dall’inizio - osserva in particolare Ciprini - Occorre tutelare l’Ast quale impresa strategica per la politica e l’economia industriale del Paese. E bisogna difendere le centinaia di lavoratori tra dipendenti diretti e indotto che, per effetto del prospettato ridimensionamento dell’impianto, hanno già visto un taglio del 20% sui contratti che hanno stipulato con l’Ast”.
“Chiediamo al governo - prosegue Ciprini - di attivarsi soprattutto in sede Ue per evitare lo smantellamento del sito ternano e per mantenere in Italia una produzione fondamentale come quella siderurgica. Palazzo Chigi ha a disposizione molti strumenti, da noi anche indicati: ci sono ad esempio le risorse del Fondo Strategico Italiano e le (ingenti e non del tutto utilizzate) risorse finanziarie previste dal Programma europeo ‘Horizon 2020’ per l’innovazione e la ricerca”.
La deputata umbra del M5S chiude: “Abbiamo chiesto all’esecutivo di valutare pure l’opportunità di un commissariamento della AST, alla luce delle problematiche ambientali, purché ciò consenta la continuità produttiva e occupazionale”.

Ultime da Beppegrillo.it

Ultime da Beppegrillo.it

Comunicati Comune di Terni

Comune di Terni

Ultime dal Parlamento

Ultime dal Parlamento

Menu Principale