bilancio lacrime e sangueUna manovra per salvare la maggioranza sull'orlo del baratro, affondando Terni e le fasce più deboli della nostra comunità. Maxi-aumento della TASI, aumento dei biglietti del trasporto pubblico, aumento delle mense comunali: queste le carte che la Giunta intende calare sul tavolo, da quanto apprendiamo dagli organi di stampa. Una scelta chiara che carica sulle spalle delle famiglie il disastro in cui hanno ridotto la nostra città.

Una spinta dentro al burrone per chi vive con la difficoltà di tirare a far quadrare i conti alla fine del mese, una vera e propria tassa sulla povertà. L'aumento delle tariffe del trasporto pubblico, oltre ad annientare qualsiasi politica a favore della salute pubblica, colpirà coloro che non potendo permettersi un mezzo privato ( bollo, assicurazione e manutenzioni) hanno come unica possibilità di spostarsi con l'autobus per raggiungere il posto di lavoro, per curarsi e per campare.
Possedere una macchina è per molti un lusso, con l'austerity Di Girolamo sarà un lusso anche mantenere la proprietà di una casa visto che, stando sempre a quanto riferito dalla stampa, l'aumento calcolato sarà di circa 50 euro a famiglia.
Innalzare i costi delle mense comunali costituisce il vero capolavoro assoluto di fronte ai dati 2013 diffusi da Save the Children che denunciano la crescita inarrestabile del numero di minori in povertà assoluta in Umbria pari al 13, 8%.
Numeri che chiamano vendetta di fronte a un taglio irrisorio dei premi per i dirigenti comunali portato da 700 mila a 400 mila euro e nessuna parola riguardo all'appalto della cultura, il CAOS che costituisce una vera intoccabile fortezza politica.

Sulla dismissione dell'USI c'è poi davvero da chiedersi, di fronte alla conclamata e certificata incapacità dell'amministrazione di far pagare i propri crediti, quale sia il mirabolante piano di Piacenti D'Ubaldi dopo aver affidato completamente a questa società in house il servizio di riscossione, per garantire le entrate del Comune.

Solo una cosa rimane immodificabile tutti devono rimanere indietro tranne gli interessi del Partito o meglio delle bande di partito perennemente in guerra per "il trono" di palazzo Spada.

Atto presentato il 26 Settembre 2014

Emendamento al Bilancio di Previsione 2014

Premesso che

E' all'esame del Consiglio Comunale la proposta di deliberazione del Bilancio di previsione 2014 del Comune di Terni

Risultano ormai trascorsi quasi 9 mesi su 12 dell'esercizio di cui si chiede l'approvazione e l'autorizzazione;

Considerato che

L'Unico giudizio politico autenticamente preventivo può darsi sul bilancio previsionale pluriennale;

Risulta inspiegabile l'incapacità dell'AsFM di generare reddito, e del Comune di esercitare il proprio controllo;

Tutto ciò premesso e considerato, si delibera di:

Prevedere una generale rivisitazione dell'amministrazione AsFM, così da poter impostare una gestione più efficiente ponendo le basi per un risultato economico positivo di almeno euro 150.000 e 250.000 euro rispettivamente nel 2015 e 2016 (parte entrata, titolo 3, funzione 04) da destinare al Fondo rischi (parte spesa, titolo 1, servizio 8, intervento 10).

Gruppo Consiliare M5S Terni

2392 SENTIERI 2014 cover

 

Terni ha bisogno di “un approfondito e sistematico piano di monitoraggio ambientale e di sorveglianza epidemiologica finalizzato all’individuazione e abbattimento delle sorgenti di inquinamento atmosferico”.

 

Non è più solo il Movimento Cinque Stelle ad affermarlo, ma l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della salute, che nelle conclusioni della seconda parte del Progetto “Sentieri” appena pubblicata confermano l’allarme lanciato da tempo dal Movimento Cinque Stelle e la necessità di correre ai ripari.

 

Lo studio prende in considerazione i dati della mortalità, l’incidenza dei casi e i ricoveri ospedalieri, restringendo il campo di ricerca a 18 siti di interesse nazionale. Terni è rientrata fra questi dimostrando una volta per tutte che la nostra città è sotto stretto controllo a livello nazionale. Lo studio mette per iscritto ciò che il Movimento Cinque Stelle afferma da anni e smentisce il negazionismo ambientale della giunta Di Girolamo.

 

Terni è un’area di crisi ambientale complessa, lo afferma lo stesso Ministero annoverando Terni fra i siti con “molteplici ed eterogenee sorgenti emissive” e associandole agli eccessi di ricoverati per le malattie respiratorie.

 

La cosa più grave è che nonostante l’evidenza a priori fosse a chiara conoscenza delle passate e dell’attuale amministrazione, nessun intervento d’emergenza e soprattutto nessuna politica a lungo termine è stata messa in atto fino ad oggi per tutelare la salute pubblica. Si è cercato invece sempre di far apparire la situazione ternana come fra le migliori per qualità ambientale portando a modello studi chiaramente parziali e incompleti.

 

I risultati per il nostro sito sono chiari: ci si ammala di più.

 

Per quanto riguarda l’incidenza si osservano 628 casi totali negli uomini e 166 casi nelle donne di tumore polmonare, in eccesso in entrambi i generi (+14% negli uomini, +18% nelle donne rispetto all’atteso); nei soli uomini si osservano 19 casi totali di mesotelioma pleurico (+164%), 185 casi per il tumore del rene e delle vie urinarie (+31%), 137 casi di linfomi non-Hodgkin (+24%).

 

Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri si evidenziano eccessi nei ricoveri per tutte le cause (25.381 casi totali per gli uomini con un eccesso del +6% e 28.329 casi totali per le donne con un eccesso del +7%) e per tutti i tumori maligni (2.972 casi totali per gli uomini con un eccesso del +4% e 2.750 casi totali per le donne con un eccesso del +2%). Negli uomini si osservano 6.345 ricoveri per le malattie del sistema circolatorio (+4%), in entrambi i generi per le malattie respiratorie 3.835 casi totali negli uomini (+9%) e 3.057 casi totali nelle donne (+12%). Sono in eccesso in entrambi i generi i ricoveri per le malattie respiratorie acute, 1.490 casi totali negli uomini (+13%) e 1.219 casi totali nelle donne (+16%). Nelle sole donne, per le malattie polmonari cronico-ostruttive 548 ricoveri (+12%).

 

Relativamente alle ospedalizzazioni e all’eccesso di malattie respiratorie per entrambi i generi e per le malattie polmonari cronico-ostruttive per le donne, è impossibile non notare che il periodo in esame (2003-2010) coincide con la massima espansione del polo di incenerimento e con il periodo in cui si svolsero i fatti descritti nel processo sull’inceneritore ASM. Ricordiamo che nell’Agosto 2012 abbiamo presentato all'Azienda Ospedaliera di Terni una richiesta di accesso agli atti relativa ai dati di ingresso al pronto soccorso riguardo le patologie respiratorie, senza ottenere alcuna risposta. Sempre nel 2012 abbiamo presentato un esposto alla procura sui continui sforamenti di pm10 e la totale passività dell’amministrazione a riguardo.

 

Nelle conclusioni lo studio afferma che non sono state reperite pubblicazioni scientifiche di interesse specifico sull’area in studio, questo ovviamente conferma ciò che negli ultimi anni abbiamo affermato a riguardo del negazionismo ambientale.
Viene inoltre osservata la presenza contemporanea di eccessi di tumore al polmone e delle malattie respiratorie in entrambi i generi, e di mesotelioma pleurico negli uomini e viene rivolta l’espressa richiesta dell’avvio di “un approfondito e sistematico piano di monitoraggio ambientale e di sorveglianza epidemiologica finalizzato all’individuazione e abbattimento delle sorgenti di inquinamento atmosferico”.

 

Tutto ciò conferma la linea espressa nella nostra proposta programmatica: istituire un osservatorio d’inchiesta che si sviluppi su tre fronti: quello epidemiologico, quello chimico ambientale e un’analisi degli iter autorizzativi. L’osservatorio dovrà essere presieduto dal sindaco e dall’assessorato all’ambiente ma sviluppato in un percorso partecipato fra esperti e cittadini.

Restitution-640Ammontano in totale a 160.572,09 euro restituiti ai cittadini dai tre parlamentari umbri del Movimento Cinque Stelle.
I deputati perugini Tiziana Ciprini e Filippo Gallinella e il senatore ternano Stefano Lucidi hanno infatti comunicato nei giorni scorsi i dati della terza restituzione delle indennità e rimborsi non trattenuti.
Tiziana Ciprini ha versato - nella terza restituzione - 19.574,98 euro per un totale di 49.014,26 euro, Filippo Gallinella 18.429,48 per un totale 48.929.48 euro e Stefano Lucidi 25.398,25 euro per un totale di 62.628,35 euro.
Questi soldi, insieme a quelli degli altri parlamentari cinque Stelle, sono stati versati nel fondo di garanzia per la micro imprenditorialità al quale possono accedere piccole e medie imprese italiane (tutte le informazioni qui: http://www.fondidigaranzia.it).

Nel frattempo la candidata a sindaco Angelica Trenta ha sottoscritto la campagna “Riparte il Futuro” dell’associazione Libera, e Gruppo Abele in collaborazione con Avviso Pubblico, Mafia Nein Danke, Libera France e Anticor.
La campagna - presentata nei giorni scorsi in un incontro organizzato alla Casa delle donne di in via Aminale (che ha visto, peraltro, Angelica Trenta unico candidato a sindaco presente) chiede trasparenza a tutti i candidati delle prossime elezioni, a partire proprio dalle amministrative, per scongiurare il rischio di corruzione e di infiltrazione della criminalità organizzata nelle istituzioni.
Vita e carriera di Angelica Trenta sono quindi rendicontate e certificate all’indirizzo http://www.riparteilfuturo.it/elezioni-2014/comunali/angelica-trenta/.
Ma la trasparenza, per il Movimento Cinque Stelle, non si fermerà alla campagna elettorale: in cima all’agenda della Giunta Trenta ci sono infatti altri altri impegni per la lotta alla corruzione. Il primo è la delibera “Trasparenza a costo zero”, che sarà approvata entro i primi 100 giorni di governo e che prevede la pubblicazione online dell’anagrafe di tutti gli eletti, un’informazione digitale semplificata sui bilanci comunali, fornendo dati dettagliati su enti pubblici vigilati, enti privati di controllo pubblico, partecipazioni in società di diritto privato; l’adozione della Carta di Pisa, codice etico promosso da Avviso Pubblico; la creazione di una Tavola pubblica per la trasparenza sulla gestione dei beni confiscati con la pubblicazione dell’elenco dei beni, dei bandi per le assegnazioni, delle verifiche e informazioni sull’utilizzo.

Il programma del Movimento Cinque Stelle Terni prevede inoltre un taglio del 15% dall’indennità di sindaco, vicesindaco e presidente del consiglio, per un risparmio immediato di circa 22.000 euro all’anno. La richiesta di taglio sarà estesa anche agli assessori, ma non sarà vincolante.

Il gettone di presenza per i consiglieri comunali non verrà corrisposto qualora, senza un giustificato motivo, il consigliere abbandoni la seduta prima della conclusione e, in ogni caso, quando la presenza non sarà mantenuta per almeno il 70% della sua durata.


Vale la pena di ricordare, infine, che contrariamente alla prassi che vuole gli assessorati assegnati in base a spartizioni politiche tra i partiti della maggioranza, gli assessori della giunta Trenta saranno scelti solo ed esclusivamente in base alle competenze e selezionati tra i curriculum inviati alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Primi requisiti richiesti: avere la fedina penale pulita e non essere iscritto alla massoneria.

AGENDA ELETTORALE

Mercoledì 21 maggio ore 16.30 alla Polisportiva Prampolini incontro con la candidata a sindaco Angelica Trenta e i candidati in Consiglio Comunale.

Giovedì 22 maggio ore 18 nella sede della Circoscrizione Est in via delle Puglie “Terni sarà la città più pulita d’Italia - basta con il negazionismo ambientale”.

RisparmioIl Movimento Cinque Stelle aprirà a Terni la più grande centrale energetica dell’Umbria. Una centrale che non emette CO2 ma anzi ne fa risparmiare moltissima, che non consuma suolo, che risparmia e aumenta il reddito disponibile, creando lavoro.
Da dove arriverà tutta queste energia? Non dalla combustione di materiali inquinanti, ma dal recupero di tutta l'energia persa dagli edifici per riscaldarli durante l’inverno o raffreddarli d’estate.
Non è più il tempo delle grandi opere di edilizia a debito ma di piccole opere diffuse che distribuiscono ricchezza e lavoro sul territorio.
Il Movimento Cinque Stelle quando approderà a Palazzo Spada si farà promotore della riqualificazione energetica degli immobili pubblici e lo farà sfruttando tutti i fondi provenienti dal taglio delle spese improduttive e i fondi della comunità europea oltre a quanto proposto dal GSE (Gestore Servizi Energetici).
"Investiremo producendo utili, per il Comune, per tutti gli anni e le giunte a venire - spiega la candidato a sindaco Angelica Trenta - perché vogliamo investire sul futuro della nostra città e delle nostre imprese".
Lavoreranno le imprese edili, chi monta e noleggia i ponteggi, i trasportatori, gli impiantisti, chi produce serramenti e materiali edili, geometri, architetti e ingegneri. Il Comune metterà a disposizione dei cittadini una termografia gratuita, primo passo per la per la stesura di un piano finanziario credibile in collaborazione con le associazioni di categoria e le banche con cui stipulerà delle convenzioni per finanziare al 100% le opere ad un tasso d’interesse vantaggioso. Si impegnerà in una campagna informativa senza precedenti per permettere, a tutti i privati cittadini, di utilizzare le ingenti agevolazioni nazionali già esistenti per il settore.

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19 Dicembre 2018

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