IL COMUNE DI TERNI BOCCIA (DI FATTO) LA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE DEL M5S CHE AVREBBE RIDOTTO LA TARES FINO AL 60%

Aula consiliare vuotaRimane solo il rammarico di non aver potuto regalare alla città un progetto che avrebbe fatto risparmiare a tutti oltre il 60% sulla tassa sui rifiuti, facendo inoltre piazza pulita degli inconfessabili interessi che stanno dietro alla gestione dei rifiuti. Ma quel costo in più ora ha un nome ed un cognome.
Dopo aver raccolto quasi 600 firme per una dettagliata proposta di deliberazione popolare, il M5S Terni se l'è vista scippare dal PD con un emendamento in extremis in Consiglio Comunale.
Ma, siccome a differenza del M5S il PD deve rispondere al "puparo", i punti qualificanti della proposta sono stati limati, depotenziati, annacquati. Così si è approvato un emendamento in cui si vuole la raccolta differenziata, ma si vuole anche continuare a fare affari con Acea e TerniEnergia, in cui non si vuole l'incenerimento, ma che non esclude di far bruciare il CSS, un emendamento che riprende parzialmente la nostra proposta e che viene definito: "qualificante ed innovativo". Insomma, far prendere aria alla bocca, sperando che il cervello non prenda una freddata.
Tutta l'ammirazione del Movimento va di fatto al consigliere PD Cicioni che, emulo dei migliori trapezisti circensi, è riuscito a dire tutto ed il contrario di tutto, a copiare dichiaratamente (in commissione) la proposta originaria, salvo togliere le cifre più impegnative e vincolanti.
E che dire del consigliere PD Amici che, preso dalla migliore tradizione oratoria vernacolare, di fronte ad un uditorio impreparato a tutto, si è lanciato in panegirici sulla percentuale di raccolta differenziata. Sottotono invece l'Assessore Bencivenga, cui i cabarettisti che sono intervenuti prima di lui hanno rubato le migliori battute.
Non pervenuto il consigliere Tallarico, svignatosela alla chetichella prima dell?inizio della discussione, per non dover approvare in Consiglio l?emendamento non approvato in Commissione.

Sconcertante è la superficialità con cui i nostri attuali governanti locali affrontano il grave problema dei rifiuti, strettamente connesso a quello dell'inquinamento, per il tramite degli inceneritori, chiusi non per volontà politica, ma solo grazie alla magistratura. E che dire della mancata costituzione del Comune come parte civile nel processo per le morti sospette nell'inceneritore dell'Asm? Una vergogna, questa sì che non merita neanche la minima ironia.
Mantenere come obiettivi di raccolta differenziata quelli previsti dal piano d'ambito ci pone di fronte ad un bivio pericoloso: o aprire la porta alla produzione di css o non tener conto della situazione delle discariche regionali, definita dalle istituzioni stesse "emergenziale".
La maggioranza festeggia mentre noi amaramente constatiamo che la nostra è diventata ormai una PGM proposta geneticamente modificata, con il dna del PD che non può fare a meno di lasciare praterie agli speculatori della "monnezza".
Sì, c?è proprio bisogno di un?amministrazione comunale a 5 stelle anche a Terni!


Ufficio Stampa Terni 5 Stelle

Per ulteriori info link al comunicato stampa del Comune

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