CANILI, ASL2 SMENTISCE ASSESSORE ELENA PROIETTI

 

TOTALE CORTO CIRCUITO CHE SOTTRAE RISORSE ALLE CASSE COMUNALI A DISCAPITO ANCHE DEL BENESSERE DEGLI ANIMALI.

M5S VUOLE VEDERCI CHIARO, RICHIESTO CONFRONTO IN COMMISSIONE TRA VERTICI ASL E ASSESSORE.

 
A seguito delle recenti polemiche e delle clamorose denunce in materia di gestione dei canili in seno alla ASL 2 finite nelle cronache delle testate locali, giovedì 30 novembre la ‘Commissione d'inchiesta - Analisi e studi su criminalità organizzata’ della Regione Umbria ha svolto un’audizione con i dirigenti del servizio veterinario della suddetta azienda sanitaria locale.
Più in generale la questione, da tempo sollevata dal M5S ternano oggetto di numerose interrogazioni già dalla passata consiliatura comunale ma scientemente ignorata, è a dir poco esplosiva. I vertici ASL hanno infatti confermato un’evidente gestione finalizzata ad ostacolare la promozione delle adozioni per lucrare sul mantenimento dei cani a spese dei comuni. I dati parlano chiaro secondo i due dirigenti ascoltati e l’ASL starebbe raccogliendo delle testimonianze che dimostrano che c’è uno stallo da parte delle ‘associazioni’ nell’adozione dei cani.
Altra questione fondamentale è quella del canile sanitario. Nell’ultimo question time del 8 novembre l’assessore Elena Proietti dopo aver chiarito di aver ottenuto già dallo scorso giugno tutte le autorizzazioni necessarie e svolto tutti gli adempimenti gestionali per l’apertura del canile sanitario nella struttura comunale di Colleluna con parole di fuoco aveva tuonato “Il problema è che la USL nonostante sia stata sollecitata più volte non ci allestisce questo laboratorio, quindi senza laboratorio non si può attuare il trasferimento dei cani, tra l'altro questa mancanza della USL ci costa quasi un euro di più al giorno [a cane ndr]". Accuse gravissime, che l’ASL smentisce in maniera perentoria restituendo il cerino in mano al Comune che non avrebbe ancora liberato gli spazi necessari a consentire ai medici veterinari di poter lavorare. Incomprensioni? Solo un clamoroso corto circuito istituzionale o ci sono delle responsabilità ben precise? Domande senza risposta che stanno costando diverse migliaia di euro alle casse comunali secondo le cifre dichiarate dallo stesso assessore. Tant’è che attualmente la situazione è resa ancora più grave dal fatto che con la sospensione di tutti i ricoveri nell’unico canile sanitario presente nel territorio della ASL 2 (Schifanoia) gli animali vengono dirottati nelle strutture della ASL 1 con prevedibili ulteriori aggravi.

Il M5S intende vederci chiaro e verificare tutte le circostanze di questa che appare essere l’ennesima ‘anomalia gestionale’ delle finanze pubbliche. Chiederemo la convocazione dei vertici del servizio veterinario ASL in audizione in Comune con la presenza dell’assessore e parimenti nelle prossime ore cercheremo di visionare tutta la corrispondenza avvenuta tra Comune ed ASL 2 al fine di ricostruire nel merito la vicenda e procedere rapidamente verso una funzionale gestione dei canili che porterà vantaggi sia alle casse comunali che agli stessi sfortunati animali.

Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle Terni
Luca Simonetti, Thomas De Luca, Patrizia Braghiroli, Valentina Pococacio, Marco Cozza, Claudio Fiorelli, Federico Pasculli.

 

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19 Dicembre 2018

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