Bilancio partecipato e trasparente, gestione partecipativa delle risorse del Comune di Terni ✰✰✰✰✰ APPROVATO ✰✰✰✰✰

Atto presentato 30 Settembre 2014

Al Sindaco di Terni

Al Presidente del Consiglio Comunale

Agli Assessori competenti

Alla Segreteria Generale del Comune

 

ATTO DI INDIRIZZO

 

OGGETTO: BILANCIO PARTECIPATO E TRASPARENTE, GESTIONE PARTECIPATIVA DELLE RISORSE DEL COMUNE DI TERNI

PREMESSO


che il bilancio partecipato nasce formalmente in alcune città brasiliane, in particolare a Porto Alegre, in Europa e dunque in Italia ha fatto il proprio ingresso principalmente dopo il I° Social Forum Mondiale svoltosi proprio a Porto Alegre;


che il bilancio partecipato è un procedimento attraverso il quale la popolazione costribuisce a stabilire le modalità di assegnazione di una parte delle risorse economiche a disposizione dell’ente, favorendo la partecipazione diretta dei cittadini alla vita del proprio territorio consentendo loro di proporre in quali settori e con quali modalità investire parte dei fondi a disposizione del comune;


che in Italia molti comuni hanno introdotto il bilancio partecipato come strumento e processo di redazione di una parte del bilancio di previsione, tra cui citiamo esempi come Pescara, Reggio Emilia, Parma, Grottammare (AP), Capannori (LU);


che si sono già diffuse e continuano a diffondersi pratiche amministrative ispirate alla democrazia partecipativa nei diversi settori dell’amministrazione e che è compito dell’ente promuovere il bilancio partecipato come strumento fattivo;


che i principali obiettivi che il bilancio partecipato persegue sono:

  • facilitare il confronto con la cittadinanza e promuovere scelte e decisioni condivise, riducendo la confilttualità delle scelte;

  • rispondere in modo più efficace alle necessità dei cittadini, consentendo anche l’emersione di sofferenze e fabbisogni nascosti;

  • informare e sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche di sostenibilità a livello locale;

  • coinvolgere e coscientizzare i cittadini nel processo della gestione pubblica attraverso forme di democrazia diretta, creando una cultura della partecipazione attiva;

  • ricostruire un rapporto di fiducia tra comune e cittadini;


che per i Comuni e gli altri enti locali la trasparenza costituisce livello essenziale di prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale (art. 11, comma 1 e 3 del Decreto Legislativo 27-10-2009 n. 150 e art. 117, comma 2 lettera m) della Costituzione);



CONSIDERATO


che l’istituzione de bilancio partecipato è una forma di trasparenza, partecipazioen e condivisione con i cittadini delle scelte della propria amministrazionel;


che la partecipazione non serve soltanto a bloccare i processi decisionali quando contrari all'interesse pubblico ma nei casi virtuosi li favorisce, proponendo un modello di interazione fra politica e civile cooperativo piuttosto che competitivo;


che nell'applicazione degli strumenti di discussione e decisione dei cittadini (cicli di assemblee aperte, piazze tematiche, sondaggi, questionari, camminate di quartiere, laboratori di quartiere, ecc.) sarebbe auspicabile che esistessero due percorsi principali e paralleli:


  • discussioni organizzate sulla base di una suddivisione della città per ambiti territoriali anche alla luce della recente abolizione delle strutture istituzionali delle circoscrizioni;

  • discussioni organizzare su base tematica che coinvolgano l’intero territorio comunale;


che per la collettività la valutazione dell’efficienza e dell’efficacia della spesa pubblica è un diritto irrinunciabile;


che i cittadini e gli altri portatori di interesse devono poter comprendere ogni aspetto economico-patrimoniale e finanziario della gestione, nonché avere la possibilità attraverso la pubblicazione online di visualizzare in dettaglio le informazioni

riguardanti i principali aspetti relativi ai servizi offerti e ai costi sostenuti;


che i cittadini devono potersi esprimere in merito alla capacità di programmazione dei propri amministratori avendo a disposizione idonei indicatori per la valutazione dei risultati conseguiti;



IL CONSIGLIO COMUNALE DI TERNI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA


  1. a istituire una delega alla partecipazione ed ai rapporti con i quartieri il cui responsabile si occuperà di gestire degli incontri interlocutori tra l'Amministrazione di cittadini dei Quartieri che facciano emergere le problematiche legate alle diverse realtà territoriali;

  2. avviare la predisposizione di un progetto di "Bilancio trasparente e comprensibile" (redatto nel rispetto dell'articolo 11, comma 8, lettera a, del decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009) con l’obiettivo di:
    - garantire la massima trasparenza
    - comunicare ai cittadini in modo facilmente comprensibile la situazione finanziaria, economica e patrimoniale, le attività svolte, le spese sostenute, la destinazione degli investimenti, i risultati ottenuti in termini di qualità ed economicità dei servizi erogati.



  1. ad adottare sin dal prossimo Bilancio preventivo 2015 un processo di elaborazione attraverso un “bilancio partecipato” con gli obiettivi di percorso descritti in premessa;

  2. a sviluppare incontri che vedranno la partecipazione di figure istituzionali (assessori, questori, dirigenti, ecc) e che saranno funzionali alla promozione delle varie fasi che porteranno alla stesura di un bilancio partecipativo e sulla scia di quanto già sperimentato a Parma con l’istituzione della “Giornata della Democrazia” dove insieme a cittadini scelti tramite un sistema misto di sorteggio e rappresentatività della società civile, costituire un percorso che abbia come finalità quella di offrire contributi ed idee che possano essere elaborate in forma di delibere e atti da discutere successivamente in consiglio comunale.

  3. a predisporre quanto necessario affinche ogni incontro venga registrato e archiviato on-line e al fine di proporre alla cittadinanza  questionari che consentiranno all’Amministrazione di individuare e migliorare progressivamente il percorso partecipativo;

  4. pubblicare, una volta elaborato, il bilancio semplificato, sul sito internet del Comune;

Terni,li 29/09/2014,


Thomas De Luca, Patrizia Braghiroli, Federico Pasculli, Valentina Pococacio, Angelica Trenta
Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

 

 

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