Difesa del polo siderurgico ternano e istituzione dell’area di crisi complessa Terni - Narni ✰✰✰✰✰ APPROVATO ✰✰✰✰✰

Atto presentato il 18 Settembre 2014

Al Sindaco di Terni

Al Presidente del Consiglio Comunale

Agli Assessori competenti

Alla Segreteria Generale del Comune

 

ATTO DI INDIRIZZO

 

OGGETTO: Difesa del polo siderurgico ternano e istituzione dell’area di crisi complessa Terni - Narni.

Il Consiglio comunale di Terni individua le priorità e la visione futura da perseguire per il polo siderurgico nei seguenti punti:

DIGNITA’
Nessuna trattativa sui licenziamenti. Nessun taglio sulla sicurezza dei lavoratori.
Ottimizzazione dei cicli produttivi e redistribuzione della forza lavoro anche attraverso un progetto di crescita integrata dei dipendenti all’interno dell’azienda, con specializzazione sempre maggiore delle mansioni e delle professionalità, volta a creare on site capacità tecniche di altissimo livello e know how umano di valore inestimabile.

STRATEGICITA’
Il polo siderurgico di Terni deve essere dichiarato sito strategico per l’industria italiana. Un peso credibile nella trattativa da parte dello Stato può esistere solo se all’arroganza del muro contro muro si risponde con una possibilità di riacquisizione da parte dello stato attraverso il Fondo Strategico nazionale. L’acciaieria esiste a prescindere dai tedeschi. Nessuno smantellamento delle società controllate e dei marchi di qualità riconosciuti in tutto il mondo come quello del Tubificio.

MERCATO
L’industria deve operare nel mercato e sul mercato, ma questo deve essere autenticamente trasparente. Proteggiamo l’acciaio europeo con politiche attive, come fanno gli altri players globali. Rifiutiamo la logica finanziaria delle multinazionali con un piede dentro ed uno fuori la Ue. Riportiamo la direzione commerciale in azienda.

DOMANDA
Sostegno alla domanda europea e nazionale degli acciai speciali di qualità, l’acciaio made in Italy.
Valorizzazione del prodotto di qualità attraverso l’ imposizione di standard normativi e di produzione ferrei e inoppugnabili, sopratutto negli appalti pubblici, volti all’ utilizzo di materiale creato con le migliori tecnologie e nel pieno rispetto delle direttive di salvaguardia ambientale e di sicurezza.

MATERIE PRIME
Introduciamo dazi verso quei Paesi che limitano l’esportazione di rottami tenendone artificialmente alto il prezzo, creiamo un mercato europeo dell’acciaio. Creiamo un mercato europeo efficiente e trasparente dei rottami.


ENERGIA
Reintegriamo nel circuito AST il nucleo idroelettrico di Terni, che ha una potenza complessiva di oltre 650 MW, portando al massimo le capacita di impianti e strutture, ricreando quella storica simbiosi fra energia idroelettrica e acciaio. L’acciaio di Terni, l’unico acciaio del mondo fatto con energia pulita.
Applicazione della direttiva 2009/125/CE e delle sue prospettive di salvaguardia energetica e ambientale, e riduzione dei consumi di materie prime, per divenire leader nel mondo di una produzione fatta nel cuore verde d’Italia, il nostro vero marchio di qualità.

AMBIENTE
Investimenti attraverso i fondi europei destinati alla siderurgia e all’innovazione ambientale come l’implementazione delle migliori tecnologie a disposizione in materia di abbattimento polveri; controlli della produzione e minimizzazione delle emissioni attraverso la pianificazione di una Strategia Impatto Zero; sperimentazione e adozione di soluzioni di riciclo dei residuati delle scorie verso una chiusura totale del ciclo; elettrificazione delle linee ferroviarie.

INTEGRAZIONE
Difesa dell’integrazione del sito e sviluppo e incentivazione di nuove filiere locali per la produzione dei prodotti finiti.

INFRASTRUTTURE
Inserimento all’interno del decreto “Sblocca Italia” dell'immediata realizzazione del raddoppio ferroviario Orte - Falconara e della superstrada Terni - Orte - Civitavecchia. Apertura dello svincolo Terni Est - Acciaieria.

RICERCA
Ridiscusisone delle quote di partecipazione nel C.S.M. (Centro Sviluppo Materiali, da sempre in sinergia con la ricerca e l’ innovazione di AST), ritorno ad una collaborazione diretta con gli istituti tecnici, professionali e scientifici per formazione diretta sui processi produttivi e delle innovazioni in campo siderurgico e ambientale legato all’ industria. Creazione di una fondazione universitaria e di una federazione di atenei per lo sviluppo di corsi universitari sull’innovazione tecnologica, su Rifiuti Zero e sulla bioeconomia. Creazione di borse di studio Italiane ed Europee, finalizzate alla ricerca on site su processi produttivi, progetti pilota e gestione d’ impresa all’ avanguardia.

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IL CONSIGLIO COMUNALE DI TERNI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA


  • a sollecitare Governo, rappresentanze parlamentari nazionali ed europee, istituzioni locali a perseguire i punti in premessa all’interno dei tavoli di rispettiva competenza.


  • ad attivare i competenti organi in merito alle procedure per l’istituzione e il finanziamento dell’area di crisi complessa Terni-Narni, già precedentemente approvata in sede di consiglio regionale, richiedendo l’implementazione di strutture di controllo sulla trasparenza, l’efficienza e sull’utilizzo dei fondi.


  • ad aprire un tavolo tecnico in Consiglio comunale, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, al fine di sviluppare e condividere proposte in merito della predetta area di crisi complessa.



Si richiede votazione per l’immediata eseguibilità dell’atto.


Terni, li 18/09/2014,

Gruppo  Consiliare MoVimento 5 Stelle

Thomas De Luca, Patrizia Braghiroli, Federico Pasculli, Valentina Pococacio, Angelica Trenta

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